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Fare un sito vetrina? No grazie!

Fare un sito vetrina

Fare un sito vetrina…Oggi ti voglio raccontare perché farsi fare un sito “vetrina” aziendale è come avere il negozio sempre chiuso.

N.B. Dicesi fare un sito vetrina creare un sito con contenuti statici, privo di una strategia di acquisizione clienti. Non ha lo scopo di attrarre né di coinvolgere potenziali clienti ma solo presentare l’azienda come fosse una brochure digitale. Questa tipologia di siti erano molto in voga diversi anni fa nell’era 1.0 del web.

Ma andiamo per ordine…

Ovvero partiamo da come solitamente il piccolo imprenditore italiano che chiameremo Mario Rossi giunge alla decisione che è arrivato il momento di sbarcare su Internet.

Solitamente tutto comincia così…

Una bella mattina il Sig. Mario si alza e dopo caffè e sigaretta, entra in doccia e comincia a balenargli nella testa che deve trovare qualcosa per risollevare il fatturato della sua attività, si rende conto che qualcosa va fatto…sì ma, che cosa?

Fatta la doccia, sale in macchina e pensa che ti ripensa comincia a valutare con grande scetticismo, che forse la soluzione è quella di essere presenti on-line, d’altronde questo mantra “essere presenti on line”, lo sente ripetere ovunque ma non sa molto bene cosa significhi.

…Intanto arriva al lavoro, accende il computer e con aria sconsolata da un’occhiata ad un po’ di dati e numeri, e il sospetto che anche questo mese non potrà pagare quel fornitore che lo aspetta da tre mesi, e che anche la cartella di equitalia in scadenza va rimessa nel cassetto e poi si vedrà…

Insomma il sospetto di essere in difficoltà anche questo mese diventa certezza…
Gli affari non girano, in compenso a “girare” è ben altro;)!!

Ed è lì che prende la decisione, in un momento di sconforto il Sig. Mario decide di reagire di non mollare, ma privo dei giusti consigli e informazioni, che lo aiuterebbero a capire come muoversi, decide che ci vuole il sito internet.

 

“Et voilà! Fare un sito vetrina è la soluzione!!!”

 

Ora di per sé non è una cattiva idea, ma ad analizzarla meglio è proprio una PESSIMA idea! Eh si! Perché Mario non sa che fare un sito vetrina in stile “aziendalese” non serve assolutamente a nulla, se non inserito all’interno di una strategia di marketing più ampia dove il sito diventa uno dei vari strumenti che lavorano in sinergia secondo le linee guida della strategia a monte.

1) strategia
2) tattiche e tecniche
3) strumenti <==== il sito è qui!

se si parte dagli strumenti….”Houston abbiamo un problema!!” Stessa cosa vale per il blog o la pagina Facebook che in tanti si vendono come il toccasana per gli affari.

Tutti questi strumenti sono delle ottime opportunità, ma se non utilizzati con delle tecniche specifiche, e se non scelti e contestualizzati all’interno di una pianificazione strategica, non hanno senso. Benché in casi isolati possano anche portare apparenti risultati, sono solo una piccola parte rispetto a quanto si lascia sul “piatto” in termini di potenziale fatturato, e spesso purtroppo, i risultati sono inerenti ai cosiddetti indici delle vanità, ovvero like e condivisioni che nulla hanno a che vedere con gli indici che dovrebbero interessare ad un imprenditore e cioè conversioni e vendite.

Quindi e lo dico chiaro chiaro in modo che non ci siano dubbi di sorta: i like e le condivisioni così come il traffico inteso come visualizzazioni e visite al vostro sito, pagina web o landing page che sia,

NON SERVONO A NULLA SE POI NON SAI COME TRAMUTARLI IN CONVERSIONI E VENDITE!

Anzi ti dirò di più…. nel caso delle campagne a pagamento, (che vengono spesso offerte come strumento isolato! Maledizione!!!)…Il traffico generato da queste ultime se non ben targettizzato e incanalato in un processo di acquisizione strutturato sulla base di una strategia pianificata, può essere dannoso e farti perdere molti soldi a fronte di un ROI (ritorno sull’investimento) minimo, quando non addirittura inesistente. Ma per un approfondimento su come questo possa accadere scriverò eventualmente un altro post.

Intendiamoci però…

Il Sig. Mario, non è assolutamente uno stupido, anzi è una persona molto in gamba altrimenti non sarebbe stato in grado di mettere su con le sue forze un’impresa con l’intenzione e la determinazione di farla funzionare. Ma soprattutto non gli sarebbe successo quello che forse sta accadendo anche a te, e sto parlando di avere la giusta intuizione, coperta però da una spessa coltre di nebbia.

Forse anche tu come lui hai percepito che devi fare qualcosa per far finalmente decollare la tua attività, ma non sai ancora cosa.

Accetta 3 consigli:

1) …a chiunque ti rivolgerai, scappa da chi ti dice che in breve tempo farà esplodere il tuo business. Sta mentendo sapendo di mentire. Come si dice dalle mie parti “ci vuole il tempo che ci vuole.” Non tutte le attività sono uguali, ci sono quelle progettate meglio e quelle peggio. Ci sono quelle che hanno budget capienti e altre con budget minimi. Ma mai in nessuno dei casi sarà un percorso breve, potrà essere più o meno veloce ma sempre progressivo e fatto di aggiustamenti lungo il percorso, almeno se parliamo di risultati veri e importanti, che sono anche gli unici risultati a cui dovresti essere interessato/a.

2) …visto il punto 1, a meno che tu non faccia parte della razza dei supereroi che oggi pare vadano tanto di moda, che si mettono a studiare per anni per poi prendere di peso la propria azienda e risollevarla con tutta la forza dei loro superpoteri (in questo caso avresti tutta la mia stima ovviamente), ti consiglio di trovare qualcuno cui affidare la parte del business che non conosci in maniera approfondita, e mentre tu ti dedichi a fare il tuo lavoro, loro si dovranno occupare, in collaborazione con te, di creare le condizioni per far prosperare la tua attività attraverso l’implementazione di un’infrastruttura di marketing, con l’obiettivo di crescere e consolidarsi all’interno del tuo mercato di riferimento.

3) …non farti rifilare da qualche espertone di informatica con qualche conoscenza di web marketing, una piattaforma pre-impacchettata, magari se sei fortunato/a realizzata anche bene, (a volte molto bene), che una volta pagato il conto, sottintenda la sparizione degli espertoni che ti lasceranno da solo/a davanti ad una sorta di sonda spaziale che…bella è bella…Ma come si usa? In poche parole: dovresti avere davvero molto tempo da dedicare all’acquisizione delle competenze necessarie a poter sfruttare una piattaforma di questo tipo, per portare risultati concreti e continuativi nel tempo, fino a consolidarli. E dovresti avere altrettanto tempo da dedicare quotidianamente a questo “nuovo” lavoro. Perché come dicevamo al punto uno, il processo è progressivo e necessita un’analisi continua dei feed-back per poter capire come ottimizzare i vari processi e produrre risultati concreti su base continuativa.

Alla luce di quanto detto, spero sia chiaro che…

 

“la risposta non può e non deve essere fare un sito vetrina…”

 

e non può essere la pagina facebook o il blog utilizzati isolatamente. A questo punto ti direi di tenerti i soldi in tasca e continuare come hai fatto finora.

Tuttavia mi rendo conto che per un imprenditore o un imprenditrice che non ha il budget per rivolgersi alla McKinsey* sembra una situazione disperata. Ma…Non è così!

Sono molte le piccole e medie imprese che hanno recepito la necessità di evolversi e stanno investendo nel marketing e nelle nuove tecnologie con risultati più che soddisfacenti e a volte straordinari, e visto il livello della concorrenza riguardo alle strategie di marketing in uso, difficile che i ritorni non siano almeno soddisfacenti. Quindi voglio chiudere questo post con un segnale che spero arrivi forte e chiaro…AGISCI!

Non c’è molto da girarci intorno, a mio avviso hai due alternative:

1) Investi molto tempo e altrettanto denaro per una formazione di primo livello in marketing e management. (se vuoi puoi scriverci in privato ti indicheremo i corsi migliori nel mondo e in Italia).

2) Se invece vuoi affidarti a qualcuno che lo faccia per te, il consiglio è inizia con il fare qualche consulenza e renderti conto di quello che c’è in giro. Se vorrai farla con noi, sai dove trovarci e dove scriverci se non lo sai clicca qui.

A presto e ricorda

“fai crescere il tuo business”

Andrea R.

*McKinsey è una multinazionale nel settore della consulenza strategica

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